Il cerchio Tubeless è piuttosto diverso dal cerchio tradizionale per camera d’aria, come potete vedere nella foto, non ha i fori dei nipples e  possiamo notare che ai lati del bordo interno c’è uno speciale “labbro” che fa incastrare (tallonare) il copertone perfettamente al cerchio, evitando così uno stallonamento anche alle basse pressioni.

Questo particolare comporta molta difficoltà nello smontare il copertone dal cerchio, mentre per farlo tallonare basta alzare la pressione durante il gonfiaggio.

Per rendere un cerchio tradizionale a Tubeless Ready, oltre al labbro, occorre sigillare tutti i fori con un nastro o adesivo o gommoso.

A livello economico i due prodotti non si possono confrontare, poiché la costruzione di un cerchio e una ruota Tubeless richiede materiale migliore, più tempo di costruzione e soprattutto più precisione.

La sigillatura dei fori dei nipples deve essere fatta con cura, non è duratura, e occorre controllarla spesso poiché il nastro si deteriora rapidamente, ora esiste anche un nastro in gomma, più facile da montare e copie in maniera egregia il suo compito,  anche questo si deteriora rapidamente,

poiché nelle bici da corsa la pressione dell’aria varia da 7 a 8 atmosfere, e questa deforma in maniera irreparabile i nastri, fino a farli scoppiare, a quel puntola ruota si sgonfia e il lattice, che abbiamo inserito per eventuali fori e agevolare la tenuta laterale, inonda l’interno del cerchio e uscirà dai nipples. Per questi motivi consiglio di controllarli spesso ed eventualmente sostituirli frequentemente.

Nella MTB, le pressioni sono molto più basse, ma anche su questi cerchi conviene controllare spesso.

Per quello che riguarda i Copertoni, questi vogliono esclusivamente Tubeless, poiché, oltre hanno una struttura più robusta, per questo non necessitano di una camera d’aria.

Una volta montato il Tubeless, si gonfia, si fa tallonare, e se tutto va bene, dopo averlo sgonfiato, si inserisce il lattice nella giusta quantità all’interno, si rigonfia e così per circa sei mesi siamo garantiti dalle forature, passato questo periodo occorre rinserire il lattice all’interno del pneumatico, poiché  esso si solidifica e non garantisce più le riparazioni.

Ricordatevi che il Tubeless non è per tutti, se girate poco in bicicletta, la classica camera d’aria va benissimo.