Ponte della Venturina Torri Aquarino Taviano Ponte della Venturina in e-bike

PEDALATA DI GRUPPO – APPENNINO TOSCO-EMILIANO

30 Agosto 2026

Un’altra bella giornata in bicicletta con il nostro Club, questa volta alla scoperta dell’Appennino tra Emilia e Toscana. Siamo partiti da Ponte della Venturina, inizialmente su asfalto, per raggiungere Torri, piccolo borgo dell’Appennino pistoiese posto a 912 metri di altitudine. Torri è un paese con una storia antichissima: è documentato già nell’anno 982 e nell’XI secolo viene citato come villaggio fortificato. Ancora oggi conserva il fascino dei vecchi borghi di montagna, con le stradine lastricate, le case in pietra e un territorio che racconta secoli di vita sull’Appennino. Da Torri abbiamo lasciato definitivamente l’asfalto e imboccato una lunga strada inghiaiata immersa nei boschi, continuando a salire verso la zona dell’Acquerino. Ed è proprio qui che l’Appennino mostra uno dei suoi aspetti più belli. L’Acquerino è oggi una delle aree naturalistiche più importanti della montagna pistoiese, ricca di faggete, castagneti e fauna selvatica. Tra il 1958 e il 1965, nella Riserva Biogenetica dell’Acquerino, il Corpo Forestale dello Stato reintrodusse alcuni esemplari di cervo, dando origine alla popolazione che oggi vive su una vasta parte dell’Appennino Tosco-Emiliano. In questi boschi sono presenti anche caprioli, daini e cinghiali. Raggiunto il punto più alto del nostro giro, è iniziata la lunga discesa che ci ha riportato verso il fondovalle e nuovamente sull’asfalto. Prima di rientrare, però, sosta obbligatoria a Taviano, a pochi chilometri da Ponte della Venturina: panino preparato al momento, una birra e quattro chiacchiere tutti insieme. Perché anche questo fa parte delle nostre pedalate. 🍺🥪 Poi gli ultimi chilometri in discesa fino al punto di partenza. 📍 Ponte della Venturina → Torri → Acquerino → Taviano → Ponte della Venturina 🚵 50 km circa ⛰️ 1.150 metri di dislivello 👥 8 partecipanti del Club Un giro bellissimo, pedalabile, immerso in un Appennino che riesce ancora a regalare storia, natura, silenzio e piccoli borghi che meritano di essere conosciuti. E naturalmente, come praticamente in tutte le nostre uscite, anche questa volta nel gruppo c’erano un Maestro di Mountain Bike e un meccanico di biciclette. Forse siamo uno dei pochi Club in Italia dove durante le uscite trovi sempre qualcuno che può aiutarti nella guida della MTB… e qualcuno che, se la bici decide di fare i capricci, sa anche dove mettere le mani. 😉 Malini Bici – dal 1990 le biciclette non ci limitiamo a venderle. Noi le viviamo. 🚲