Il 12 agosto 2026 io e Marco siamo partiti dal centro di Porretta Terme seguendo la strada asfaltata verso Pracchia, lungo la valle del fiume Reno. I primi 17 chilometri sono quasi tutti in leggera salita, ma con pendenze contenute e molto pedalabili.
Al bivio abbiamo svoltato a destra verso Orsigna, piccolo borgo dell’Appennino Pistoiese situato a 806 metri di altitudine. Superato il centro del paese, la salita diventa più impegnativa e, dopo un tratto asfaltato, prosegue su sterrato: una lunga serie di tornanti immersi nel bosco ci porta sempre più in quota, fino al Rifugio Portafranca, a 1.580 metri, raggiunto quando eravamo ormai vicini ai 30 chilometri.
Qui ci siamo concessi una breve sosta, con una fetta di crostata e un succo di frutta, prima di ripartire in direzione Segavecchia. Il primo tratto si svolge su un sentiero stretto fino a Bocca del Lupo; da qui il percorso si trasforma in una strada forestale, quasi tutta in discesa, che conduce al Rifugio Segavecchia, situato a 930 metri nel cuore del Parco del Corno alle Scale.
Abbiamo quindi proseguito verso Pianaccio, il paese natale del grande giornalista Enzo Biagi, fermandoci per una fotografia davanti alla sua statua e al centro documentale a lui dedicato.
Ritornati sull’asfalto, abbiamo pedalato in direzione di Lizzano in Belvedere e poi affrontato la salita verso Monteacuto delle Alpi, uno dei borghi più caratteristici e affascinanti della zona.
Da Monteacuto abbiamo imboccato un sentiero in discesa: un single track abbastanza tecnico, ma affrontabile con la dovuta attenzione, che ci ha condotti fino al Mulino della Squaglia. Dopo una breve risalita su strada ghiaiata, siamo tornati sull’asfalto passando per La Pennola e raggiungendo Castelluccio, dove si trova il suggestivo Castello Manservisi.
Da Castelluccio avremmo potuto seguire il sentiero che scende direttamente verso Porretta, ma ricordando i rovi e i graffi rimediati l’ultima volta abbiamo preferito concludere il giro su strada asfaltata.
Rientrati nel centro di Porretta Terme, siamo passati anche davanti alla storica pasticceria Corsini, purtroppo chiusa in quel momento. Proprio qui ebbe inizio nel 1935 l’attività di Dino Corsini, dalla quale nacque il celebre Tortino Porretta, considerato una delle prime merendine monoporzione prodotte in Italia.
Un bellissimo anello tra Emilia e Toscana, attraverso borghi, boschi, rifugi e panorami dell’Appennino Tosco-Emiliano. Un percorso vario e piuttosto impegnativo anche in e-bike: circa 59 chilometri, oltre 1.800 metri di dislivello positivo e più di 2.000 calorie consumate!
Vendiamo biciclette, facciamo assistenza e, soprattutto, le utilizziamo davvero. È anche grazie all’esperienza maturata sul campo che sappiamo consigliarvi la bici e i prodotti più adatti alle vostre esigenze.
